APQ “Inventare il Futuro”

Laboratori di Cittadinanza attiva, legalità, intercultura e genitorialità.

APQ - Inventare il futuro

Il progetto “Inventare il Futuro” avviato ad ottobre del 2010 e di durata triennale, intende promuovere il protagonismo dei giovani di età compresa tra i 14 e 25 anni attraverso diverse attività laboratoriali gratuite. Il progetto, aperto ai giovani e alle famiglie dell’intera città di Palermo, vede nascere il Centro Polifunzionale O.P.E.N. (Opportunità Empowerment Persone Novità) che si pone in città quale spazio alternativo sperimentale di autoproduzione culturale giovanile. Il Centro OPEN nasce come luogo di incontro in cui potere trascorrere il tempo libero insieme agli altri, dando un senso allo stare e al fare insieme, dove potere seguire percorsi di educazione non formale, laboratori di creatività, cittadinanza attiva, legalità, interculturalità e tanto altro.

Il progetto APQ “Inventare il futuro” è realizzato da da sei associazioni che da anni lavorano nel contesto del centro storico palermitano: CESIE – Centro Studi ed Iniziative Europeo, Centro per lo Sviluppo Creativo Danilo Dolci, Centro Internazionale delle Culture Ubuntu, Centro Astalli Palermo, Associazione Immagininaria, Associazione Bayty Baytik) e da due Istituti Scolastici Superiori di secondo grado: Istituto Nautico Statale “G. Trabia” e Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali e Turistici “Einaudi”. Inoltre il Comune di Palermo aderisce in qualità di partner esterno.

Le attività del primo anno hanno avuto sede nei locali del Centro Sant’Anna a Piazza Kalsa, dal mese di maggio 2012 la nuova sede del Centro Open è stata inaugurata nei locali di Piazza Fonderia  12.

Il progetto è finanziato dalla Regione Sicilia – Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro in accordo con il Ministero dello Sviluppo Economico, il Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e Coesione e il Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri (http://apq-giovani-sicilia.it/).